venerdì 5 agosto 2016

In partenza!

Le ferie non sono ancora iniziate, ma le vacanze sono già (quasi) definite.

Vi anticipo solo che ho in programma di visitare un paio di caseifici oltreconfine degni di nota (ma dico sul serio eh?!), oltre che degustare molte specialità... La zona oltretutto promette bene anche come vini e birre, quindi le aspettative sono altissime.
Ho sentito parlare del ristorante con la campana per formaggi più grande del mondo...potrei forse perdermelo? Già solo le foto che ho visto promettono bene! Qualcuno per caso sa già dove sia? 

Con l'autunno poi inzierà un nuovo progetto che condividerò con voi e che spero vi interesserà così come interessa me.

Ce ne saranno davvero delle belle!

insomma.. stay tuned! Buone vacanze a tutti e a prestissimo!

Marta e il cheese sandwich

Qualche tempo fa, guardando una trasmissione sul cibo di strada, ho trovato una ricetta favolosa per il famoso "cheese sandwich" americano, con cui buona parte dei bambini americani è cresciuta. La ricetta è semplice, due nelle fette di pane in cassetta, morbido morbido, burro, e buon cheddar. Scaldi la padella, ci metti una bella dose di burro, fai passare una fetta di pane nel burro da un lato solo, poi metti il cheddar, l'altra fetta e quando il formaggio è quasi fuso giri e passi la seconda fetta nel burro (se manca ovviamente lo si aggiunge, non sia mai!). 
Dato che mia figlia Marta adora i toast, e il formaggio, quando ho avuto sotto mano un cheddar inglese di livello le ho fatto il famoso cheese sandwich. Che lei (come noi) ha prontamente amato. L'ho fatto credo due tre volte a settimana per un paio di mesi. Poi, stop. Non l'ha più voluto! Ma noi ormai ne eravamo diventati dipendenti e ogni tanto ci riprende la voglia e ce lo facciamo. 
Oggi ho visto questo bellissimo video su tasty che rende omaggio proprio a questo famoso panino.
Sfido chiunque a resistere alla tentazione! Io intanto vado a scaldare la padella! 

martedì 24 maggio 2016

Formaggi di capra e vino, sabato 28 maggio

Voglio condividere un evento che mi ispira moltissimo... Questo sabato, alle 18:30 ci sarà una degustazione di formaggi di capra di un produttore locale giovane sia come persona che di recente costituzione, abbinati ai vini di un altro giovane produttore locale e alle creazioni meravigliose della sua adorabile moglie nonché fantastica pasticcera e cuoca. 
Mi piace perché è un evento interessante e perché è davvero un modo di conoscere e scoprire la realtà locali. Non è vero che i giovani non lavorano più la terra, anzi, quelli che lo fanno hanno una spinta e un entusiasmo che sono a dir poco contagiosi! 

Dateci un occhio anche per vedere le magnifiche creazioni di Carla, e per spiare l'angolino di paradiso che ha creato nella nostra bella campagna piemontese! 

Contattate t.asti per i dettagli e per prenotare! 

Io credo proprio che non me lo farò scappare! 



Ed ecco le magiche foto della serata!!!


Le foto di Pandino... In grandissimo ritardo!

La giornata di Pandino è stata davvero intensa e molto educativa. Eravamo davvero tantissimi presenti,tra assaggiatori ed appassionati. La valutazione di è tenuta all'interno della scuola casearia e ben 5 aule erano piene, e ogni aula conteneva tra 3 e 5 giurie comparire da 6 membri. Inoltre c'erano anche le giurie "mobili" composte sempre da gruppetti di 4/5 persone che giravano da un'aula all'altra. Ad ogni giuria erano assegnate due categorie di formaggi, che potevano essere dop, igp, oppure formaggi di "fantasia" (per fare un esempio una categoria erano i formaggi aromatizzati, dal pepe al peperoncino, al tartufo, per arrivare a pistacchi e semini vari.. Anche se non essendo la mia categoria non ho approfondito più di tanto). 
A me sono state assegnate due categorie, i taleggi e i grana padano. Devo sei e che sono stata davvero felice perché, pur essendo casuale, io nutro un amore viscerale per il taleggio e quindi non avrei potuto chiedere di meglio. 

È stata una bella occasione per conoscere assaggiatori onaf provenienti da tutta Italia (nella mia giuria c'era anche una ragazza della svizzera italiana), così da confrontarsi come esperienze e anche come terminologia!
La degustazione è durata un paio d'ore, dopo di che abbiamo visitato lo splendido castello visconteo e abbiamo mangiato le cose preparate dai ragazzi della scuola. Coccolati fino all'ultimo. Segnalo anche il percorso sensoriale olfattivo che è davvero unico nel suo genere! 

Unica nota dolente... Vedere quei piatti pieni di avanzi degli assaggi! Mi piangeva il cuore!!!













giovedì 17 marzo 2016

Caseo Art 2016

E' un periodo di progetti, organizzazione, pianificazione...
Sabato sarò uno dei tanti assaggiatori presenti a Pandino (Cremona) per la 7° edizione del Torneo CaseoArt, che premia il miglior tecnico caseario d'Italia.
Più di 200 i formaggi in gara, provenienti da più di 100 caseifici di tutto il territorio nazionale, svariate le giurie che saranno messe al lavoro per selezionare il migliore tra questi magnifici prodotti.
Per adesso c'è l'entusiasmo dell'attesa, la prossima settimana condividerò con voi le sensazioni e le foto della giornata. Dalle foto delle scorse edizioni penso che mi dovrò preparare ad "assaggiare" a quattro palmenti!

L'evento è aperto a tutti, non per la parte riguardante la giuria ovvio, ma è previsto un bellissimo percorso di scoperta del formaggio, dei suoi odori, degli aspetti visivi e uditivi,.. insomma, se siete in zona fate un salto.
Oppure, se volete passare una festa del papà diversa dal solito, andateci apposta, c'è anche lo splendido Castello Visconteo da visitare. Sul sito del Comune (http://www.comune.pandino.cr.it/) trovate tutte le informazioni sulla Fiera di San Giuseppe, sono previsti itinerari turistici a piedi e zone di trucco e parrucco anni '80!

Per le informazioni sull'evento CaseoArt invece ecco il link al sito ufficiale:
http://www.assocaseariapandino.it/



Castello-lato-est-2

Castello-lato-est-2










venerdì 9 ottobre 2015

il Taglio del Castelmagno

La stagionatura è andata decisamente bene, considerati tutti i se e i ma che avevo.
Per più di un mese abbiamo avuto la dispensa più profumata della zona, e ogni volta che ci entravo andavo a controllare nell'armadio magico la nostra bella forma.
C'è stato un piccolo incidente mentre abbiamo girato la forma alla fine, una piccola porzione di crosta si è staccata, ma solo superficialmente. Che dire... non fosse successo sarei stata più felice, ma ci serve da lezione per il prossimo esperimento!
Sicuramente dobbiamo perfezionare l'asse di legno su cui porre la forma e girarla più spesso (cosa che non sapevo ma che ho imparato).

Ecco qui le foto... poi seguirà la scheda di degustazione!
Ricordo che essendo un Castelmagno d'alpeggio è un formaggio ancora più "particolare" e profumato.





martedì 15 settembre 2015

la sfida del Castelmagno

Dopo aver acquistato a Castelmagno una forma di Castelmagno di montagna, lo stiamo facendo stagionare amorevolmente nel nostro armadio magico.
A breve foto del work in progress, e a seguire ovviamente le prove di assaggio!

Per ora la cosa stupenda è che entrare in dispensa inebria l'olfatto!

Allego una scheda secondo me molto ben fatta dal sito www.terredicastelmagno.com
Chissà se il nostro Castelmagno diventerà come quello della foto di 9-10 mesi!


...e intanto ci prepariamo per Cheese 2015!